Uno studio appena pubblicato sulla rivista Air Quality, Atmosphere & Health  da alcuni ricercatori esperti in epidemiologia ed in fisica dell’ambiente sostiene che nelle ore in cui si invita la popolazione di Taranto, durante i Wind Days, ad arieggiare le loro case non si registrano meno inquinanti rispetto alle ore in cui si consiglia la chiusura delle finestre. Di seguito la loro sintesi delle conclusioni a cui sono pervenuti con la proposta di rivedere la misura adottata.

Durante i giorni di vento intenso (cosiddetti “wind days”) il quartiere Tamburi di Taranto è invaso da polveri provenienti dalla zona industriale.  Nel 2012 la Regione Puglia ha promulgato una legge contenente prescrizioni per le aziende per ridurre le concentrazioni di PM10 e benzo(a)pirene da mettere in atto in tali giorni.

In aggiunta, per i wind days l’Asl locale raccomanda ai residenti del quartiere Tamburi di praticare eventuali attività sportive all’aperto e di arieggiare gli ambienti chiusi fra le ore 12 e le 18, ovvero quando si presume che i livelli di inquinamento siano inferiori (1).

In un recente articolo scientifico (2) abbiamo testato questa ipotesi, trovando che proprio nei “wind daysnelle ore centrali della giornata, non si registra ai Tamburi una riduzione della concentrazione di PM10. Inoltre, si mette in evidenza che nelle stesse ore centrali aumentino altri inquinanti di origine industriale come SO2. Sulla base di questi risultati, spiegabili con la fisica della dispersione degli inquinanti in regimi particolari di vento, e al fine della salvaguardia della salute pubblica, riteniamo sia necessario per le autorità competenti di modificare le misure cautelative per la popolazione dei Tamburi.

In conclusione, esprimiamo una riflessione suscitata dalla crisi sanitaria attuale. Le misure di contenimento del contagio da Covid-19 impongono a tutti gli italiani di permanere presso la propria abitazione salvo che per comprovate esigenze. Per i residenti del quartiere Tamburi, a questa motivata limitazione della libertà individuale, si aggiunge quindi, durante i wind days, anche la limitazione dovuta al consiglio di arieggiare solo in limitati orari la propria abitazione. Limitazione che non trova riscontro nelle analisi appena pubblicate.

L’auspicio è, pertanto, che siano tempestivamente riformulate le misure durante i Wind days.

Lecce, 26 marzo 2020

Cristina Mangia, Marco Cervino, Emilio Gianicolo, Antonello Russo

Referenze